Era il 23 marzo quando ho fatto uno dei miei primi passi più significativi.

Ho ripreso in mano  la mia vita, le ho dato una svolta e, cosa ancora più importante, le ho dato un significato.

Questa freccia rotta ne è la bellissima metafora.

Domenica, con alcuni amici, raccontavo che da allora, di primi passi ne ho fatti diversi.

E continuo a farne.

Faccio un sacco di primi passi passi perché ho un sacco di desideri.

E i desideri, se li lasci nell’armadio, fanno la muffa.

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