Abbi grandissimo rispetto degli altri e apprezzali.

Questa è una tra le credenze più complesse perché è una di quelle di cui è molto semplice “vantarsi” e meno farla realmente propria.

Mi capita spesso di incontrare persone che celano dietro il termine “critica costruttiva” una critica invece fine a se stessa.

Per rivelarsi davvero costruttiva, e volta alla collegialità, una critica, deve prevedere un’azione coinvolta.

Deve dunque inizialmente far notare ciò che non va e immediatamente dopo descrivere il tuo progetto risolutivo, i vantaggi che questo progetto porterà e, soprattutto, delineare l’impegno diretto tuo e delle persone coinvolte nella realizzazione della soluzione.

Potresti pensare che chi giudica non sia sostanzialmente diverso da chi tace, mentre in realtà chi giudica offre frustrazione anziché soluzione.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: