Oggi voglio parlarti di un argomento a me molto caro: la Felicità. 

TU pensi che la felicità sia importante per un essere umano?

Se stai leggendo questo articolo, mi auguro e TI auguro che tu pensi di sì, ma non lo do affatto per scontato. 

Perché sappi che non è così per tutti. 

Ma ci ritorno tra poco, su questo punto. 

Prima vorrei raccontarti come mai un bel giorno IO mi sono ritrovata a riflettere sulla felicità e la sua importanza.

E’ cominciato tutto mentre stavo leggendo un libro nel quale l’autore mi faceva notare che la felicità è il principio ispiratore della Costituzione degli Stati Uniti.

Tu lo sapevi? Io onestamente no.

A prescindere dall’opinione che tu, come ognuno di noi, puoi avere sulla cultura americana, la cosa mi ha stimolato una riflessione.

Se uno Stato che si costituisce e scrive la propria dichiarazione d’indipendenza arriva a stabilire che la ricerca della propria felicità è un DIRITTO per ogni individuo, allora deve valere la pena rifletterci! 

Ritorno al punto iniziale – ti ricordi qualche riga più su, quando ti ho detto che ritenere la felicità importante per un essere umano non è affatto scontato e che non tutti la pensano in questo modo?

Da quando ho iniziato il mio percorso di crescita personale e di coaching ho iniziato a parlare di più con le persone, a confrontarmi con esse e soprattutto ad ascoltarle di più. E ho notato un comune denominatore.

La stragrande maggioranza delle persone pensa alla felicità come a qualcosa di immenso, tipo fuochi d’artificio del 4 luglio, per restare in tema statunitense, utopistico.

Qual è secondo te il rischio di avere una concezione di felicità di questo tipo? Che queste persone la sentono come irraggiungibile, inarrivabile. 

Anche io fino a qualche anno fa ero così, quindi capisco bene cosa prova chi si sente in questo modo. 

Però io ho deciso di adottare una strategia, mettendola innanzitutto in pratica in prima persona e poi trasmettendola agli altri. 

Quella di spezzettare questo concetto enorme ed incommensurabile in piccoli frammenti di felicità. 

All’atto pratico utilizzo una formula magica, che ripeto spesso a me stessa ed agli altri: Facci Caso

Ogni volta che ti senti bene, perché alla fine felicità significa provare benessere, stare bene, facci caso, goditi il momento, poi prendi quel pezzetto di felicità, mettilo da parte e tienilo lì. 

Sono convinta che se alla fine di ogni giornata prendessimo tutti questi frammenti di felicità e li mettessimo in fila uno dietro l’altro come le tessere del domino, ci accorgeremmo di due cose: 

1) che la giornata è stata molto più positiva e felice di quanto avremmo immaginato;

2) che con il passare dei giorni la fila di tessere si allungherebbe sempre di più, perché felicità chiama felicità e perché in questo modo ci stiamo allenando a riconoscerla, apprezzarla e farla nostra. 

Essere felici in fondo è molto più semplice di quanto ci aspettiamo. 

Basta FARCI CASO e ricordarsi come si fa.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: