Sui social network, in particolare su Instagram, le coppie (prevalentemente quelle vip) fanno una cosa curiosa.
Quando fanno una foto, entrambi la pubblicano, ma ognuno dei due la postproduce a modo proprio utilizzando i filtri proposti dal social in questione (non parlo di photoshoppare volti o corpi, mi riferisco ai filtri che interessano luce, contrasto, colori, saturazione).

Il risultato? Due foto completamente diverse.

La stessa cosa accade un po’ nella vita quotidiana.

Nei giorni scorsi parlavo con una ragazza che conosco, che mi ha raccontato d’essere stata dall’ottico per comprare un nuovo paio di occhiali. L’ottico in questione, nel mezzo della conversazione, le ha chiesto che lavoro facesse. Lei ha risposto in modo vago e generico. A quel punto lui ha incalzato e, vedendo lei che si irrigidiva sempre di più, ha specificato che glielo stava chiedendo per consigliarle le lenti migliori, dal momento che per chi fa un lavoro d’ufficio esistono lenti con appositi filtri per gli schermi del computer.

Al termine della consulenza, che, come è facile immaginare, si è conclusa senza acquisto degli occhiali, la ragazza mi ha confessato di essersi sentita mercificata dall’ottico e di averlo trovato completamente fuori luogo e le sue domande assolutamente invadenti.

Dall’altra parte io sostenevo che non ci avevo visto nulla di male e che anzi, l’individuo in questione aveva argomentato la ragione per cui aveva posto la domanda, e questa non era certo mirata a creare imbarazzo.

Secondo te chi ha ragione?

Te lo dico io: nessuna delle due.

Perché la ragione in questi casi non esiste… ed in fondo anche la realtà, così come siamo abituati a pensarla, non esiste.

Esiste la TUA percezione della realtà.

Esiste la TUA esperienza che viene inevitabilmente condizionata da infiniti fattori (il tuo stato d’animo, i tuoi valori, i tuoi riferimenti, le tue credenze).

Queste cose non sono altro che i tuoi filtri. Sono le cose attraverso cui editi qualsiasi evento, reale o immaginario e gli attribuisci significato.

Indovina di cosa si occupa la ragazza protagonista di questo episodio, nel quotidiano.

E’ una giornalista opinionista, specializzata in empowerment femminile, violenze, discriminazioni e oggettificazione delle donne.

Per lei, che è abituata ad avere a che fare con questi argomenti, che ha quindi questi forti riferimenti quotidiani, è incredibilmente semplice andare a scovare queste cose anche quando non sono così evidenti e lampanti.

E’ impensabile riuscire a vivere una vita completamente #NOFILTER.

E in generale, avere un punto di vista non è neppure sbagliato.

Sarebbe sbagliato pensare che i filtri non esistano e che non siano diversi per ognuno di noi e pretendere che il nostro filtro sia il migliore anche per gli altri.

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